martedì, ottobre 31, 2006

Cure

Il Norvegese ha uno sviluppo lento che si completa intorno ai 4-5 anni, è un gatto molto robusto, tendenzialmente di buona salute e di forte e robusta costituzione.

Il pelo è veramente eccezionale: difficilmente si annoda ma deve essere spazzolato e pettinato con cura nel periodo della muta, in modo da evitare che il mantello si infeltrisca e che lo stesso gatto, durante la fasi di pulizia, ingurgiti il pelo in eccesso.
Spesso questa operazione è considerata dal nostro amico come un gioco.... a voi destreggiarvi armati di spazzola, quindi, per portare a buon fine la toelettatura!
Non è necessario lavarlo perché grazie soprattutto al carattere impermeabile del suo pelo riuscirà sempre a mantenersi pulitissimo da solo.
Solo i gatti da esposizione hanno bisogno di una toelettatura più approfondita e, magari di un bagno se hanno il mantello chiaro. Il bagno è meglio farlo una settimana prima della mostra in questo modo la pelliccia riprenderà il suo aspetto vaporoso e naturale.

mercoledì, ottobre 25, 2006

Alimentazione




Foto a parte.......... i gatti sono carnivori.
Per l'alimentazione di base va benissimo una buona qualità di crocchini e di umido reperibili nei migliori negozi specializzati, e si consigliano marche naturali, preferibilmente di carne e pesce a pezzetti.
Consiglio, sia per il cibo umido che per quello secco, Hill's - Nutro - Almo Natur: vanno usati nella versione “cuccioli/kitten” fino ad 1 anno per passare poi alla versione per gatto adulto.
Non fate mai mancare al vostro amico acqua fresca e crocchini, che si regolerà da solo durante l'arco della giornata.

lunedì, ottobre 16, 2006

Carattere

Nonostante il suo aspetto da gatto selvaggio il Norvegese delle Foreste è un "Grande Buono".
Non è solo un bel gattone, ma è anche dolce e coccolone, è molto socievole e la sua intelligenza è acuta.
Si potrebbe scrivere all’infinito sul carattere del gatto norvegese: lui infatti riassume tutte le sfumature auspicabili nel nostro amico felino: dalla dolcezza all’indipendenza, dalle coccole alla “caccia” e al gioco: che poi sia una mosca …o una pallina o una foglia o, in mancanza d’altro anche solo del pulviscolo …lui è sempre pronto a lanciarsi e a condividere il suo gioco col suo amatissimo amico uomo.
E’ attentissimo a tutto quanto accade nella sua amatissima casa accompagnando i vostri comportamenti con piccoli miagolii di approvazione o “rimprovero”.
Ama molto andare sopra i mobili ed osservare tutto quello che succede, a lui non sfugge proprio nulla.
Pure essendo attrezzato a vivere all’aria aperta siete e sarete sempre voi il suo principale punto di riferimento e il centro del suo mondo.
Allo stesso tempo il Norvegese è un gatto vivace, vigile e forte. Non c'è nulla di male nel tenere un Gatto delle Foreste Norvegesi in appartamento, ma è necessario dargli la possibilità di arrampicarsi e farsi le unghie. Un bel tronchetto con una base ampia e della corda attorcigliata attorno è un ottimo graffiatoio, ed un ripiano sistemato in alto provvederà al suo bisogno di esercizio.
Ovviamente è anche possibile fare uscire il gatto all'aperto. Se questa è la vostra scelta, vi accorgerete che il Gatto delle Foreste Norvegesi ama arrampicarsi sugli alberi più alti del giardino. Lo potrete vedere scendere dall'albero quasi correndo, non raramente a testa in giù oppure girando a spirale lungo il tronco.
I Gatti delle Foreste Norvegesi, specialmente le femmine, sono dei cacciatori sorprendenti. Possono facilmente afferrare un uccello al volo. Se sono tenuti al chiuso le loro prede favorite saranno mosche e simili.
Il Norvegese va molto d'accordo con altre razze di gatti, con i cani, e con i bambini.
Generalmente si attacca ad una persona in particolare, che segue ovunque. Ciò non significa che sia poco socievole o disinteressato al resto della famiglia, tutt'altro, solo che, come tantissimi animali domestici, scieglierà il suo "umano preferito" a cui "appoggiarsi" nei momenti di calma, in caso di stress, durante una malattia o un parto.

venerdì, ottobre 13, 2006

Standard


Come non rimanere affascinati davanti ad un Gatto delle Foreste Norvegesi, dalla sua bellezza semplice, altera e allo stesso tempo irresistibile, dal suo sguardo dolce e selvaggio?
Il Norvegese emana un'impressione di forza e tranquillità. I maschi che arrivano a pesare intorno ai sette/otto chili sono molto più imponenti delle femmine il cui peso si aggira intorno ai cinque/sei chili.

L'essere esposti per generazioni al clima nordico, ha dato al mantello di questi gatti delle particolari caratteristiche di resistenza alle intemperie.
Un folto sottopelo lanoso mantiene la temperatura corporea, coadiuvato dall’invernale ispessimento cutaneo, mentre il pelo superficiale grasso ed impermeabile (idrorepellente) protegge l'animale dalla pioggia e dal ghiaccio.
Il mantello si allunga verso le zampe posteriori dove, ricco e abbondante, forma ampi calzoncini privi di pelo dominante.
La coda è lunga e molto folta.
Il suo passo nella neve è, inoltre, favorito dalla leggera palmatura dei piedi, che sono larghi e forti con lunghi ciuffi di pelo che fuoriescono tra le dita.
La maggior altezza delle zampe posteriori rispetto a quelle anteriori, gli impedisce di sprofondare nella neve, proteggendo così il ventre dal gelido contatto con il suolo.
Unghie potentissime e forte ed agile muscolatura gli consentono di arrampicarsi ovunque, persino sulle rocce.
È uno dei pochissimi gatti che scende da un albero girando a spirale lungo il tronco, oppure con la testa girata verso il basso, come fanno solo i grossi felini.
La testa del norvegese è triangolare, con mento forte e profilo diritto, e poiché ogni caratteristica morfologica è la soluzione ai problemi dell'habitat naturale, la lunga canna nasale, tipica di questa razza, è necessaria per far arrivare riscaldata l'aria nei polmoni.
Le orecchie sono grandi, alte sul cranio e larghe alla base. Lunghi ciuffi di pelo ne arricchiscono il margine interno, fino alla punta guarnita da un ciuffetto.
Il pelo delle guance scende, formando sul petto un folto collare simile ad una grande barba. Gli occhi sono grandi, ben distanziati e leggermente obliqui; nel suo insieme è un gatto grande e muscoloso, d'aspetto possente ed elegante.
(Il materiale messo a disposizione è stato assemblato prendendo spunto da ciò che viene espresso in rete, su internet dai diversi appassionati del Gatto delle Foreste Norvegesi).

Test Medici e Pedigree


I miei gatti sono soggetti a controlli veterinari costanti, sono in buona salute e sono muniti di pedigree.
I Test Medici effettuati in originale e con la relativa fattura sono visibili in allevamento.

Il pedigree è il documento di identità che accompagna il cucciolo dalla nascita e che permette di risalire alle sue origini.

Non ho inserito volutamente i test medici e i pedigree per evitare che vengano scannerizzati e modificati da altri possessori di gatti, contraffacendo i documenti in oggetto.

Se volete maggiori informazioni in merito allo stato di salute dei miei gatti nonchè in merito al mio allevamento, amatoriale, scivetemi: sarò ben felice di rispondervi!"