
Come non rimanere affascinati davanti ad un Gatto delle Foreste Norvegesi, dalla sua bellezza semplice, altera e allo stesso tempo irresistibile, dal suo sguardo dolce e selvaggio?
Il Norvegese emana un'impressione di forza e tranquillità. I maschi che arrivano a pesare intorno ai sette/otto chili sono molto più imponenti delle femmine il cui peso si aggira intorno ai cinque/sei chili.
L'essere esposti per generazioni al clima nordico, ha dato al mantello di questi gatti delle particolari caratteristiche di resistenza alle intemperie.
Un folto sottopelo lanoso mantiene la temperatura corporea, coadiuvato dall’invernale ispessimento cutaneo, mentre il pelo superficiale grasso ed impermeabile (idrorepellente) protegge l'animale dalla pioggia e dal ghiaccio.
Il mantello si allunga verso le zampe posteriori dove, ricco e abbondante, forma ampi calzoncini privi di pelo dominante.
Il mantello si allunga verso le zampe posteriori dove, ricco e abbondante, forma ampi calzoncini privi di pelo dominante.
La coda è lunga e molto folta.
Il suo passo nella neve è, inoltre, favorito dalla leggera palmatura dei piedi, che sono larghi e forti con lunghi ciuffi di pelo che fuoriescono tra le dita.
La maggior altezza delle zampe posteriori rispetto a quelle anteriori, gli impedisce di sprofondare nella neve, proteggendo così il ventre dal gelido contatto con il suolo.
Unghie potentissime e forte ed agile muscolatura gli consentono di arrampicarsi ovunque, persino sulle rocce.
È uno dei pochissimi gatti che scende da un albero girando a spirale lungo il tronco, oppure con la testa girata verso il basso, come fanno solo i grossi felini.
La testa del norvegese è triangolare, con mento forte e profilo diritto, e poiché ogni caratteristica morfologica è la soluzione ai problemi dell'habitat naturale, la lunga canna nasale, tipica di questa razza, è necessaria per far arrivare riscaldata l'aria nei polmoni.
Le orecchie sono grandi, alte sul cranio e larghe alla base. Lunghi ciuffi di pelo ne arricchiscono il margine interno, fino alla punta guarnita da un ciuffetto.
Il pelo delle guance scende, formando sul petto un folto collare simile ad una grande barba. Gli occhi sono grandi, ben distanziati e leggermente obliqui; nel suo insieme è un gatto grande e muscoloso, d'aspetto possente ed elegante.
La maggior altezza delle zampe posteriori rispetto a quelle anteriori, gli impedisce di sprofondare nella neve, proteggendo così il ventre dal gelido contatto con il suolo.
Unghie potentissime e forte ed agile muscolatura gli consentono di arrampicarsi ovunque, persino sulle rocce.
È uno dei pochissimi gatti che scende da un albero girando a spirale lungo il tronco, oppure con la testa girata verso il basso, come fanno solo i grossi felini.
La testa del norvegese è triangolare, con mento forte e profilo diritto, e poiché ogni caratteristica morfologica è la soluzione ai problemi dell'habitat naturale, la lunga canna nasale, tipica di questa razza, è necessaria per far arrivare riscaldata l'aria nei polmoni.
Le orecchie sono grandi, alte sul cranio e larghe alla base. Lunghi ciuffi di pelo ne arricchiscono il margine interno, fino alla punta guarnita da un ciuffetto.
Il pelo delle guance scende, formando sul petto un folto collare simile ad una grande barba. Gli occhi sono grandi, ben distanziati e leggermente obliqui; nel suo insieme è un gatto grande e muscoloso, d'aspetto possente ed elegante.
(Il materiale messo a disposizione è stato assemblato prendendo spunto da ciò che viene espresso in rete, su internet dai diversi appassionati del Gatto delle Foreste Norvegesi).